PASQUA 2012

PER NON DIMENTICARE...

Ormai sono passati mesi e mesi… da quando è stato presentato un esposto URGENTE al Consiglio di Stato  affinché venisse fatta chiarezza sul comportamento a dir poco scorretto nel procedimento di assegnazione del Teatro della Gioventù alla ditta privata con sede in Roma di Massimo Chiesa: ricordiamo anche che tale discutibile assegnazione è stata effettuata dagli uffici che fanno capo all’Assessore Rossetti.

Evidentemente il termine URGENTE ha un significato molto relativo per i giudici che sono impegnatissimi a fare altro, ma forse, tra tanti scandali e ruberie diffuse in tutta Italia, forse non conviene andare a scoperchiare un’altra pentola che, pur bollendo rumorosamente, non ha ancora la forza di esplodere e che potrebbe coinvolgere tanti bravi amministratori e funzionari.

Quello che possiamo al momento dire è che  con i nostri soldi stanno mantenendo una ditta privata che, non solo non rispetta i dettami del bando di gara, ma a cui vengono anche pagate le utenze elettriche e chissà cos’altro…

L’amara esperienza di questi anni insegna che io pago una cosa a te, tu poi dai qualcosa a me. Quante volte abbiamo assistito a scambi di favori in cambio di “buste” più o meno gonfie. Qualcuno potrebbe obiettare che questo è “pensar male”, ma come disse il buon Andreotti: “ A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”.

Le elezioni si avvicinano e con esse le promesse di fare chiarezza e di essere al servizio del cittadino, ma per il momento possiamo soltanto dire che l’Assessore Rossetti e tutta la compagine del Presidente Burlando hanno consentito che venisse scippato un pezzo di cultura alla nostra città, hanno consentito che la nostra storia e il nostro passato venissero indegnamente sacrificati: si riempiono la bocca con tanti bei discorsi sulla difesa delle tradizioni e sulla conservazione del dialetto, ma evidentemente ci si dimentica di tutto di fronte alle ragioni della politica e delle amicizie romane.

Noi non vogliamo l’aiuto dei politici: ci basterebbe che i politici ci lasciassero fare in pace il nostro lavoro.

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GRG srl - Genova